Hai presente quando installi un software antivirus su un server Windows, magari con tutte le migliori intenzioni, ma poi ti accorgi che non funziona come dovrebbe?!
Il “colpevole”? Windows Defender che, se lasciato attivo, continua a girare in parallelo alla soluzione appena installata. Non è che fanno squadra: si pestano i piedi a vicenda. Il risultato? Conflitti evidenti, uso eccessivo di CPU/RAM, rischio di degradazione delle performance.
In pratica: due anti-malware “on demand”, che invece di collaborare… si fanno la guerra. E il server, quello che dovrebbe proteggere ci potrebbe rimette.
Cosa fare per evitare la catastrofe
- Disattiva Windows Defender quando usi un software diverso da quello Microsoft: è la prima “mossa difensiva” per evitare conflitti.
- Gestisci le esclusioni e le impostazioni di scansione-protezione in modo da non “scatenare” ridondanze — ad esempio, evitare che entrambi tentino la scansione realtime simultanea.
- Verifica le policy di protezione server (scansioni, protezione runtime, analisi della rete, ecc.) solo da un ambiente centralizzato. Semplificare la sicurezza in un’unica “sorgente di verità” spesso risolve più problemi che complicazioni.
Perché non si tratta di un conflitto raro o teorico: lasciare due antivirus attivi sullo stesso sistema non è “un piccolo fastidio”, ma un potenziale disastro di performance. Se stai gestendo server , virtuali o fisici, soprattutto in ambiente di produzione, una cosa del genere può penalizzare prestazioni serie, backup, risorse, e alla fine… la produttività.
Se vuoi, la guida ti fa anche capire come verificare se sei già vittima di questo conflitto, e come rimediare senza perdere protezione.
Ccco come risolvere concretamente il problema cioè quel conflitto quando Microsoft Defender Antivirus resta attivo insieme al tuo antivirus su un server Windows: ti spiego passo-passo cosa fare per evitare rallentamenti, conflitti o problemi di prestazioni futuri.
Come sistemare la coesistenza Defender + antivirus di terze parti
Cosa cambia: perché è importante fare così
- Con Defender disattivato o in passivo, il tuo antivirus fa il suo lavoro sul server, evitando conflitti di risorse, scansioni duplicate, rallentamenti e potenziali instabilità o addirittura lo stop degli aggiornamenti.
- La modalità passiva di Defender permette comunque, se usi anche Microsoft Defender for Endpoint, di usare funzioni come EDR (rilevamento e risposta), o XRD senza però avere due antivirus “attivi” in competizione.
- Se invece semplicemente lasci Defender attivo insieme ad un altro, rischi problemi di prestazioni, uso eccessivo di CPU/memoria, conflitti nelle scansioni e possibili malfunzionamenti del server.
ATTENZIONE
Assicurati di aver già installato un’altra soluzione di sicurezza attiva prima di farlo.
Qui le linee guida Microsoft :
Apri PowerShell come amministratore e manda il comando per disinstallare windows defender.

Uninstall-WindowsFeature Windows-Defender

Adesso riavvia il server e vedi se ancora il tuo antivirus ha conflitti, ma dovresti aver risolto.

Quando due antivirus, convivono su un server, non fanno squadra: si ostacolano, rallentano il sistema e ti mettono a rischio. La soluzione più pulita e definitiva è eliminare completamente Defender dalla macchina, lasciando il tuo antivirus lavorare da solo e senza conflitti.
Con un semplice comando PowerShell e un riavvio, riporti il server a respirare, elimini doppie scansioni inutili e ti assicuri che la sicurezza funzioni davvero come deve. A volte la vera protezione inizia… togliendo di mezzo ciò che non serve.
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