2–3 minuti

to read

Creare un Recovery Media USB personalizzato con Veeam Agent for Windows

Il Recovery Media di Veeam Agent for Windows è uno strumento fondamentale per garantire il ripristino di un sistema in caso di guasto grave, corruzione del sistema operativo o perdita totale del disco.
Creare una chiavetta USB di ripristino permette di avviare un computer non funzionante e ripristinare un backup Veeam precedentemente creato.

Tuttavia, non basta creare un supporto generico: è fortemente consigliato generare un Recovery Media personalizzato per ogni host.

Questo garantisce la compatibilità totale con l’hardware, i driver e le configurazioni di rete specifiche di quella macchina.

Perché creare un Recovery Media personalizzato per ogni client

Ogni computer presenta differenze hardware e configurative che possono rendere il ripristino problematico se si utilizza un supporto generico.

Un Recovery Media personalizzato include:

  • Driver di rete personalizzati – necessari per accedere ai repository di backup in rete (NAS, SMB share, server Veeam, ecc.).
  • Driver di archiviazione specifici – indispensabili per riconoscere dischi NVMe, RAID, o controller specifici del produttore.
  • Impostazioni di rete salvate – consentono di collegarsi automaticamente alla rete corretta durante il ripristino, sopratutto in ambienti con IP statici.
  • Compatibilità garantita – riduce il rischio che il sistema di recovery non riconosca le periferiche principali del PC.

In altre parole, un Recovery Media personalizzato permette un disaster recovery reale e immediato, senza perdere tempo nel cercare driver o riconfigurare la rete in un momento critico.

Procedura per creare il Recovery Media USB con Veeam Agent for Windows

  • Aprire Create Recovery Media dal menù start.

Selezionare i componenti da includere

Nella finestra di configurazione, assicurarsi di:

  • Spuntare “Include hardware drivers from this computer” (includi i driver hardware del computer).
  • Spuntare “Include network settings” per salvare le impostazioni di rete (utile in presenza di IP statici).
  • Includere anche eventuali driver di storage aggiuntivi (es. RAID controller, NVMe driver), personalmente a me non è servito.

Scegliere la destinazione

Veeam consente di:

  • Creare un file ISO da masterizzare successivamente.
  • Oppure scrivere direttamente su una chiavetta USB (minimo 4 GB consigliati).

Suggerimento: Utilizzare sempre una chiavetta di qualità e testarla dopo la creazione per assicurarsi che sia avviabile.

Completare la creazione

  • Cliccare su Next, quindi su Create.
  • Attendere il completamento del processo: Veeam copierà i file necessari.

Testare il Recovery Media

Prima di una reale emergenza, è buona pratica:

  • Avviare il PC dalla chiavetta USB.
  • Verificare che la scheda di rete, i dischi e il mouse/tastiera vengano riconosciuti correttamente.
  • Accertarsi che il repository di backup sia raggiungibile.

Consiglio operativo per gli amministratori IT

Per ogni client o server gestito, creare e archiviare:

  • Una chiavetta USB di recovery dedicata (etichettata con hostname o asset tag).
  • Un file ISO di backup del recovery media salvato su NAS o repository centrale.

In questo modo, anche in caso di perdita fisica della chiavetta, sarà possibile rigenerarla rapidamente.

Conclusione

Creare un Recovery Media personalizzato con Veeam Agent for Windows non è solo una buona pratica, ma una necessità operativa in ambienti professionali.
Includere i driver e le impostazioni di rete garantisce che il processo di ripristino sia rapido, sicuro e senza intoppi, anche in scenari di disaster recovery completi.

Un piccolo investimento di tempo oggi può fare la differenza tra un recupero immediato e ore (o giorni) di downtime domani.

Lascia un commento